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Smaltimento pannelli solari: tutto quello che c’è da sapere

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Negli ultimi anni l’energia solare ha conosciuto una diffusione crescente, sia in ambito residenziale che industriale. Tuttavia, come ogni tecnologia, anche gli impianti fotovoltaici hanno un ciclo di vita limitato. Dopo circa 20-30 anni i moduli devono essere sostituiti e gestiti correttamente.

Lo smaltimento dei pannelli solari non può essere improvvisato: si tratta infatti di rifiuti speciali che devono seguire procedure specifiche, nel rispetto della normativa ambientale. Capire come funziona lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici, quali sono i costi e a chi affidarsi è fondamentale per aziende e installatori.

I pannelli solari: che tipo di rifiuto sono?

Un pannello fotovoltaico è composto principalmente da vetro, alluminio, silicio, polimeri plastici e componenti elettrici. Una volta dismesso, rientra nella categoria dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

In ambito aziendale o industriale, il fotovoltaico rientra nella gestione dei rifiuti speciali, come previsto dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e dal D.Lgs. 49/2014, che disciplina la gestione dei RAEE.

Questo significa che smaltire i pannelli richiede l’intervento di operatori autorizzati, in grado di garantire la tracciabilità del rifiuto e il conferimento presso impianti certificati.

Come avviene lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici

Lo smaltimento dei pannelli solari segue un iter preciso, che parte dalla dismissione dell’impianto e si conclude con il trattamento presso centri specializzati.

Dopo la rimozione e la messa in sicurezza dell’impianto, i moduli vengono classificati con il corretto codice CER e avviati al trasporto tramite aziende iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Una volta giunti negli impianti autorizzati, i pannelli vengono trattati per separare e recuperare i diversi materiali.

Il riciclo dei pannelli fotovoltaici consente di recuperare gran parte delle componenti, in particolare vetro e alluminio, che possono essere reinseriti nel ciclo produttivo. Questo processo riduce l’impatto ambientale e contribuisce alla sostenibilità del settore energetico.

Normativa sullo smaltimento dei pannelli fotovoltaici

La normativa sullo smaltimento dei pannelli fotovoltaici prevede che il detentore del rifiuto sia responsabile della sua corretta gestione fino al conferimento finale. In caso di impianti incentivati, possono essere previsti ulteriori obblighi legati ai consorzi o ai sistemi collettivi di gestione RAEE.

In ogni caso, lo smaltimento deve essere documentato e tracciato tramite formulari e registri ambientali, nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti.

Smaltimento pannelli fotovoltaici: quanto costa?

Una delle domande più frequenti riguarda i costi di smaltimento dei pannelli fotovoltaici.

Il prezzo dipende da diversi fattori:

  • Quantità di moduli da smaltire
  • Dimensioni dell’impianto
  • Costi di rimozione e trasporto
  • Eventuali spese di gestione documentale

Indicativamente, i costi di smaltimento possono variare tra 150 e 300 € a tonnellata per la sola fase di trattamento. Se si considera anche la dismissione completa di un impianto, i costi complessivi possono aumentare in base alla complessità dell’intervento.

Per questo motivo è sempre consigliabile richiedere una valutazione personalizzata.

Stella Alpina: smaltimento pannelli solari e rifiuti industriali

Stella Alpina opera da anni nel settore dello smaltimento di rifiuti speciali e industriali, offrendo un servizio completo e conforme alle normative vigenti.

Ci occupiamo di:

  • Classificazione del rifiuto
  • Raccolta e trasporto autorizzato
  • Conferimento in impianti certificati
  • Gestione documentale e tracciabilità

 

Contattaci per un preventivo o per avere maggiori informazioni sui nostri servizi di smaltimento!

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